Attività

Conferenza stampa di presentazione Rapporto Annuale 2016

                                                                     RELAZIONE ATTIVITA’ SVOLTA

                                                                                      PERIODO

                                                                             Gennaio- Dicembre 2016

Dichiarazione Maria Luisa Toto: “Gli unici luoghi dove è possibile creare e studiare percorsi di libertà con e per le donne sopravvissute alla violenza maschile sono i Centri Antiviolenza. Luoghi dove si riconosce che alla base della violenza c’è lo squilibrio di potere tra i sessi. I Centri Antiviolenza devono essere gestiti da associazioni di donne che riconoscono l’origine patriarcale della violenza. Bisogna mettere in atto un Cambiamento Culturale che educhi al Rispetto, in particolare al rispetto tra i generi e rifondare la Cultura del rispetto dei Diritti Umani. Il Centro Antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce –  gestito dall’Associazione Donne Insieme onlus -  promuove, oltre al sostegno e assistenza a donne investite dalla violenza maschile, incontri di sensibilizzazione sul territorio e nelle scuole, con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto e della legalità nelle giovani generazioni”.

 

La gestione del Centro Antiviolenza prevede e garantisce l’erogazione dei seguenti servizi:

Servizi Attivati dal Centro:

 

  • Servizio di accoglienza telefonica
  • Servizio di accoglienza al Centro
  • Servizio di consulenza legale
  • Servizio di consulenza psicologica
  • Servizio di sostegno (gruppi di auto aiuto)
  • Servizio di sostegno (accompagnamento struttura d’emergenza, pronto soccorso, forze dell’ordine)
  • Servizio di sostegno nei procedimenti legali (le operatrici del Centro sono testimoni della donna vittima, nei procedimenti sia penali che civili, in qualità di  persone informate sui fatti)

 

 

  • Il Centro è Testimone nelle denunce delle Donne sia nella fase delle indagini preliminari sia nella fase processuale dei procedimenti civili e penali. La testimonianza del Centro è fondamentale per non far sentire la donna sola in questa fase, per rappresentare la necessità di abbattere il muro dell’omertà e del silenzio e per vigilare sull’odioso fenomeno della ri-vittimizzazione nelle aule dei tribunali. La testimonianza del Centro, in questi termini, risulta decisamente più efficace rispetto alla costituzione di parte civile.

 

Nell’ anno 2016,  gli accessi al Centro sono stati 251.

Sono stati espletati i seguenti servizi:

  • Colloqui telefonici utenti 273:  sono state raccolte le richieste di aiuto, garantendo sulla riservatezza e il rispetto della privacy e sono state fornite le prime informazioni utili.
  • Colloqui personali utenti 251: le operatrici del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” hanno ascoltato ed accolto  le esperienze ed il vissuto delle donne vittime di violenza, sostenendole nella elaborazione di un proprio personale progetto per affrontare la situazione di disagio, aiutandole ad individuare le risorse necessarie, i tempi, i modi atti a superare la condizione problematica di violenza. Durante i colloqui le operatrici hanno applicato lo screening di rilevazione  del rischio di recidiva (metodo SARA - Spousal Assault Risk Assessment) adottato a livello internazionale per individuare il rischio per la violenza nelle relazioni di intimità.
  • Consulenza e sostegno legale utenti 170: l’obiettivo è stato quello di consentire alle donne vittime di violenza, di conoscere i propri diritti e le eventuali responsabilità,  supportandole ed offrendo loro cura e sostegno per tutto l’iter legale.
  • Consulenza e sostegno psicologico utenti 230: attraverso colloqui con professioniste del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” e con l’offerta di strumenti di aiuto, sono state sostenute le donne vittime di violenza, e in alcuni casi la rete familiare di appartenenza,  nella elaborazione della situazione di disagio e nella costruzione di un progressivo percorso di fuoriuscita dalla violenza.
  • Accompagnamento presso le strutture ospedaliere utenti 28: è stato offerto sostegno per i casi  in cui è stato necessario il ricorso a cure mediche e/o sanitarie.
  • Accompagnamento presso il Tribunale e le Forze dell’Ordine utenti 132: è stato offerto sostegno nei percorsi di denuncia e nei procedimenti legali (penale, civile e minorile).
  • Testimonianze in Tribunale e presso gli uffici delle Forze dell’Ordine:  61

 

 

Dalle nostre statistiche possiamo dire che:

 

  • Il fenomeno della violenza di genere si attesta come trasversale allo status culturale sociale ed economico;
  • c’è un incremento degli accessi rispetto al precedente anno, ciò testimonia una maggiore consapevolezza della necessità di denunciare;
  • il tipo di violenza rappresentata ha caratteri di maggiore aggressività.

 

Le ipotesi interpretative possono essere numerose, in letteratura la più accreditata è il cosiddetto “paradosso nordico”: le vittime si sentono più libere di denunciare e ciò provoca una reazione di uomini che si sentono minacciati nel proprio potere e nella propria identità, rispondendo con l’arma che più conoscono, la violenza.

 

 

 

 

                                                                                                                                                                  La presidente

                                                                                                                                                               Maria Luisa Toto

L’equipe del Centro Antiviolenza

Silvia Sammarco Psicologa

Marzia Camarda Psicologa

Francesca Pastore Assistente Sociale

Florindina de Carlo Avvocata

Stefania Mercaldi Avvocata

Alessandra Politi Avvocata

Iris Zecca Progettista

Emanuela Lodico Responsabile amministrativa


RELAZIONE TRIMESTRALE DELLE ATTIVITA’ SVOLTE

DAL CENTRO ANTIVIOLENZA “RENATA FONTE” DI LECCE

PROGETTO

“CHI UCCIDE UNA DONNA UCCIDE ANCHE ME”

MARZO 2016/MAGGIO 2016

INTRODUZIONE

Sono proseguiti attivamente gli incontri di sensibilizzazione sul territorio e nelle scuole, ma anche nella rete del volontariato e dell’associazionismo, per affrontare il delicato tema della violenza di genere. Così come nelle iniziative svolte nei mesi scorsi è stato fondamentale per le operatrici del centro antiviolenza puntare su un linguaggio comune di genere che eliminasse o tentasse di farlo gli stereotipi. Non solo, grazie alle varie attività previste dal progetto “CHI UCCIDE UNA DONNA…UCCIDE ANCHE ME”, finanziato dall’Ufficio Otto per Mille della Chiesa Valdese, si è potuto curare attivamente l’azione di prevenzione nelle scuole e al corpo docente, si è discusso di bullismo, rispetto dell’altro, negazione di qualsiasi forma di violenza e abuso e un fermo NO alla violenza su donne e bambini. In questa metodologia di intervento fondamentale è stata la collaborazione di istituto comprensivo e scuole superiori, Comuni e Ambiti Territoriali Sociali di Zona.

Da marzo 2016 a maggio 2016 gli incontri più significativi che si sono realizzati nell’ambito del progetto finanziato dall’Ufficio Otto per Mille sono i seguenti:

 

Progetto info-formativo "Che differenza fa?!"

11 e 17 marzo 2016, ore 9.30/12.30

Istituto Superiore Bachelet Copertino

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA

L'Istituto Bachelet di Copertino ha partecipato ad un progetto in cui le operatrici del Centro Antiviolenza Renata Fonte erano state chiamate in qualità di esperte per due giorni. La manifestazione, che ha con il patrocinio del Comune di Copertino - Assessorato alle pari Opportunità ha visto la presenza delle operatrici del Centro per n. 2 giornate, dalle ore 9,30 alle ore 13,30.

OBIETTIVI

  • Promuovere la cultura di genere nelle nuove generazioni;
  • Aprire una finestra di dialogo e confronto tra gli studenti e gli adulti di riferimento per discutere e fugare qualsiasi dubbio su rispetto dell’altro, condivisione e crescita sociale ed umana nel segno della legalità e non della discriminazione di genere uomo/donna;
  • Promozione e sensibilizzazione del delicato tema della violenza su donne e minori.

 

 

“WORLD SOCIAL DAY”

Martedì 22 marzo 2016, dalle ore 9.00 alle ore 16.00

Officine Cantelmo

Lecce

 

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA:

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia celebra la giornata Mondale del Servizio Sociale istituita nel 2008 per sollecitare riflessioni sul ruolo dei Servizi Sociali nella diffusione del benessere delle comunità. "Le società prosperano quando la dignità ed i diritti di tutte le persone sono rispettati” è il tema dell'edizione 2016 del World Social Work Day che ricorre ogni terzo martedì di marzo. Gli Assistenti Sociali pugliesi hanno allargato i momenti di incontro e confronto ad un periodo che non è ristretto ad una sola giornata ma che si estende tra marzo ed aprile. "Intorno al World Social Work Day" è il titolo del ciclo di appuntamenti nell’intera regione. Il 22 marzo, aderendo al programma dell’Università del Salento, si è svolto a Lecce presso le Officine Cantelmo (a partire dalle 9.00 con un ricco programma di dibattiti e performance artistiche). All’evento leccese era presente anche il centro antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce e la sua equipe multidisciplinare per quanto concerne la tematica della violenza di genere, azioni di prevenzione e di contrasto.

OBIETTIVI:

  • Sensibilizzare studenti dell’università, futuri professionisti ed assistenti sociali del domani;
  • Promuovere nel mondo accademico e sociale iniziative che possano valorizzare argomenti quali la solidarietà, il rispetto dell’altro e della dignità e la non violenza;
  • Affrontare in maniera formale ed informare azioni di informazione con docenti di Servizio Sociale circa il tema della prevenzione della violenza di genere su donne e minori anche attraverso la divulgazione di materiale informativo;
  • Creare una rete di collaborazione da cui attingere per approfondire e meglio affrontare il tema della violenza sulle donne.

 

 GALLERIA FOTOGRAFICA “World Social Day”

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“Il Centro Antiviolenza tra gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Campi Salentina”

13 aprile 2016

Dalle 9.00 alle 13.00

 

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA

Con interventi mirati è possibile ridurre anche della metà il numero di ragazzi e ragazze che concepiscono la violenza come un modo naturale di esprimere i propri sentimenti. Ecco perché il Centro antiviolenza prosegue attivamente con i suoi incontri nelle scuole di qualsiasi ordine e grado. Le percentuali ormai ci fanno credere ancora più fermamente che tra i mezzi per contrastare la violenza contro le donne, uno dei più efficaci sia proprio quello educativo rivolto alle nuove generazioni. Non è un caso che nella stessa Convenzione di Istanbul la prevenzione sia la prima misura da attivare per promuovere il cambiamento nei comportamenti che portano alla violenza sulle donne, le ragazze e le bambine. Il 13 aprile abbiamo incontrato gli studenti e i docenti dell’istituto comprensivo di Campi Salentina, un incontro molto partecipato, in cui gli stessi ragazzi ponevano domande e chiedevano risposte. Nei loro occhi la convinzione che lavorare su questa strada è dovere per tutti gli adulti e soprattutto per i professionisti del settore. Nel corso della mattinata abbiamo incontrato circa 400 alunni, suddivisi tra prime, seconde e terze classi.

OBIETTIVI

  • Promuovere il rispetto della donna e dell’altro;
  • Promuovere azioni e spunti di riflessione intorno al tema del bullismo;
  • Educare a vivere nel rispetto della legalità e della non violenza;

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

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“Il Centro Antiviolenza tra gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Lizzanello”

22 aprile 2016

Dalle 9.00 alle 13.00

 

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA

L’incontro si è svolto nella Scuola Secondaria di 1° grado di Lizzanello ed è stato fortemente voluto dal dirigente Andrea Valerini e dall’intero corpo docente. Nel corso della mattina si è cercato di trasmettere gli input giusti affinchè i ragazzi (150 gli studenti che hanno partecipato suddivisi per classi) comprendano come la violenza sulle donne è molto simile al bullismo per la presenza di alcuni elementi in comune: ci sono delle vittime e dei carnefici che approfittano dei più deboli. Con gli studenti si è discusso di violenza di genere e di come questa debba essere intesa non solo quando vi è l’uccisione di una donna ma anche quando l’uomo maltratta, picchia, insulta, umilia una donna pensando di essere superiore a lei.

OBIETTIVI

  • Conoscenza del fenomeno del bullismo;
  • Conoscenza del fenomeno della violenza di genere;
  • Promozione della cultura della non violenza tra i giovani;

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

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Centro Antiviolenza presso l’Iiss Nicola Moccia di Nardò

29 aprile 2016

14,30/16,30

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA

Il Centro antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce è stato invitato ad un incontro formativo/informativo, presso l’Iiss “Nicola Moccia” di Nardò. L’appuntamento era rivolto alle alunne delle classi quarte sezioni A e B dell’indirizzo “Servizi socio sanitari”. Proprio per l’inquadramento specifico della scuola superiore ospitante si è deciso di approfondire diversi aspetti della violenza di genere, tra cui quelli inerenti l’accoglienza e il sostegno affidato alle operatrici.

OBIETTIVI

  • Informare e sensibilizzare gli alunni attorno al tema della violenza di genere;
  • Promuovere azioni adeguate di intervento;
  • Approfondire il tema del colloquio di primo ascolto e dell’empatia;
  • Promuovere una preparazione didattico formativa alle future operatrici del sociale che tenga conto della dignità della donna e del rispetto dei suoi bisogni.

 

 

Incontro presso la Scuola media di Merine

06 maggio 2016, ore 9.00 13.00

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA

Si sono illustrate agli alunni presenti (100 studenti suddivisi per classi) le diverse forme di violenza che la donna subisce: psicologica, sessuale, economica, verbale. Lo stato d’animo della donna stessa che spesso non denuncia le violenze subite perché ha paura di parlare e di essere vittima di altre violenze, per vergogna o perché provano un forte senso di colpa. Non esistono giustificazioni per la violenza sulla donna, questo è stato il messaggio lanciato alla giovane platea.

OBIETTIVI

  • Promuovere la cultura di genere;
  • Valorizzare il ruolo della donna in una società ancora purtroppo molto legata a stereotipi e pregiudizi;
  • Diffondere il principi della legalità e del rispetto della donna tutti i giorni;
  • Promuovere una cultura della non violenza su donne e minori.


“Oggi è un buon giorno per pensare e agire”

Aula consiliare di Trepuzzi

11 maggio 2016, ore 18.30

Contenuti dell’iniziativa

“Oggi è un buon giorno per pensare e agire” è il titolo del convegno che si è svolto a Trepuzzi, organizzato dal Comune di Trepuzzi, assessorato alle Politiche Sociali, Ambito Territoriale Sociale di Campi Salentina. La manifestazione è stata promossa per presentare alla comunità tutta il centro antiviolenza “Renata Fonte” con sede a Squinzano. Erano presenti la presidente del centro Maria Luisa Toto e l’intera equipe del centro.

Obiettivi

  • Presentazione del servizio alla comunità di Trepuzzi;
  • Servizi del centro antiviolenza e metodologie di intervento;
  • Promozione della cultura della non violenza;
  • Sensibilizzazione e informazione circa il tema della violenza sulle donne.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

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“Abusi e violenze in età scolastica”

Polo didattico Asl Lecce via Miglietta

Giovedì 12 maggio 2016

Dalle ore 08.30 alle ore 13.30

Contenuti dell’iniziativa

Il centro antiviolenza Renata Fonte di Lecce è stato invitato, in qualità di ente esperto nel settore della violenza di genere, al seminario di approfondimento per dirigenti scolastici, operatori Asl/ambiti equipe abuso e maltrattamento, consultorio interdistrettuale CIMAV e CEPSIA, “Abusi e violenza in età scolastica”. Si è discusso della responsabilità del dirigente scolastico nella gestione di casi sospetti e la collaborazione con la rete territoriale per la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne e sui minori.

Obiettivi

  • Illustrazione della prospettiva socio culturale della violenza di genere: gli stereotipi di genere;
  • Il riconoscimento dei segnali di violenze e abusi in età scolastica, aspetti psicologici e medico legali;
  • Il ruolo del dirigente scolastico nella gestione di casi di presunta violenza o abusi. La segnalazione ai servizi sociosanitari territoriali;
  • La violenza sulle donne. La segnalazione all’autorità giudiziaria;
  • Ruolo e funzioni dei servizi territoriali;
  • Funzione e ruoli dei centri antiviolenza a sostegno delle donne.

GALLERIA FOTOGRAICA

 

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Il Centro Antiviolenza “Renata Fonte” a Palermo

“Giornata della Legalità”

21, 22 e 23 maggio 2016

 

Contenuti dell’iniziativa

«Gli uomini passano, le idee restano». Sono queste le parole lasciate da Giovanni Falcone, Il giudice siciliano ucciso dalla mafia con mille kg di tritolo insieme alla moglie Francesca Morvillo e ai tre uomini della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. Era il 23 maggio 1992, la strage di Capaci. Lunedì per il ventiquattresimo anniversario l’Italia ricorda il giudice e tutte le vittime della mafia con la “Giornata della Legalità”.

Un’esperienza unica e profonda che ha visto il centro antiviolenza Renata Fonte di Lecce esser presente a Palermo in occasione della Marcia contro tutte le mafie insieme ai dirigenti scolastici della rete Veliero Parlante. L’itinerario è stato ricco di interessanti soste presso i luoghi simbolo della Sicilia, luoghi di legalità e lotta contro ogni tipo di mafia: i centro studi Paolo Borsellino che ha visto la partecipazione e presenza di Rita Borsellino a cui abbiamo raccontato del centro e della sua azione quotidiana per la lotta alla violenza sulle donne, la casa di Peppino Impastato, dove si respirava ancora l’aria della libera informazione e della ribellione ad ogni forma di sopraffazione mafiosa e le vie di Palermo che hanno visto occhi e sguardi provenienti da ogni parte di Italia incrociarsi ed urlare il NO ALLA MAFIA!

Obiettivi

  • Sensibilizzare la popolazione circa il tema della lotta alla mafia;
  • Dare voce al centro antiviolenza che quotidianamente lotta contro ogni forma di violenza e sopruso;
  • Creare fattiva collaborazione con la rete delle scuole aderenti al Veliero Parlante;
  • Partecipare ad una manifestazione nazionale ed essere portatori di principi ed ideali in terra salentina.

 

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

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Aula Consiliare Squinzano

26 maggio 2016, ore 19,30

 

CONTENUTI INIZIATIVA

 

OBIETTIVI

-          Promozione della cultura della non violenza tra i giovani e le famiglie;

-          Presentazione del centro antiviolenza “Renata Fonte” e dei suoi servizi, obiettivi e finalità a sostegno delle donne vittime di maltrattamenti;

-          Realizzazione di una rete della non violenza che coinvolga tutti i soggetti coinvolti, istituzionali e non;

-          Promozione della campagna di sensibilizzazione “Chi uccide una donna uccide anche me”.

 

 

 

 

 

Galleria fotografica

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Festa della legalità XVII edizione

Premio “Centro Antiviolenza Renata Fonte”

Monastero delle Benedettine, Lecce

28 maggio 2016

dalle 9.00 alle 13.00

Contenuti dell’iniziativa

Ritorna puntuale anche quest’anno l’appuntamento con la Festa della Legalità 2016 e la Cerimonia di conferimento del Premio Centro Antiviolenza “Renata Fonte”. Un evento ideato e promosso dall’Associazione “Donne Insieme” – Centro Antiviolenza “Renata Fonte” e che rientra nella fase conclusive del progetto “Chi uccide una donna uccide anche me” sostenuto dall’Ufficio Otto per Mille Chiesa Valdese. Tra gli obiettivi prioritaria del progetto “Chi uccide una donna uccide anche me” rientra anche la pianificazione e la programmazione di interventi presso le scuole dove si è affrontato con gli allievi e le allieve delle scuole, con i loro docenti e con le loro famiglie, il problema della violenza sulle donne, le strategie della non violenza e della prevenzione dei comportamenti a rischio.

“Donne Insieme”, in onore di Renata Fonte - assessora nel Comune di Nardò (Le) uccisa nel 1984, all’età di 33 anni, all’uscita da una seduta del Consiglio Comunale sotto il portone di casa - ha istituito nel 2003 il Premio Centro Antiviolenza “Renata Fonte”, con l’intento di premiare persone e istituzioni che si sono distinte, nel promuovere i valori della Legalità e della Non violenza.

Nel corso di questi anni tra le personalità alle quali è stato assegnato il Premio ricordiamo: il dottor Piero Luigi Vigna Procuratore Nazionale Antimafia, il dottor Piero Grasso Procuratore Nazionale Antimafia, la dottoressa Clara Collarile, Direttore Generale del Dipartimento Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri, la dottoressa Luisa Cavallo, Dirigente del Centro Nautico Sommozzatori di La Spezia, Polizia di Stato, la dottoressa Tiziana Terribile, Primo Dirigente della Polizia di Stato Ministero dell’Interno, l’onorevole Livia Turco, dottoressa Elisabetta Rosi magistrato Corte Costituzionale, Dott. Cataldo Motta Procuratore Capo della Repubblica, Consigliere Patrizia De Rose Capo Dipartimento Pari Opportunità, Roberta Serdoz Giornalista Rai3, ecc.

Quest’anno il Premio sarà conferito a:

-          Vice Ministra On. Teresa Bellanova (Consegna il premio S.E. il Prefetto di Lecce dott. Claudio Palomba)

-          Dott.ssa Vittoria Tola, Consulente del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Consegna il premio la dottoressa Clara Collarile, già Direttora Generale del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri)

La “Festa della Legalità”, ideata e fortemente voluta diciassette anni fa dal Procuratore Piero Luigi Vigna, è una Giornata di sensibilizzazione pubblica sui temi della Legalità e della Non violenza, che vede la partecipazione della Scuola, del mondo della Cultura, dei Giovani oltre che della Prefettura, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Magistratura, delle Istituzioni locali e nazionali. Quest’anno a consegnare gli attestati alle scuole aderenti sarà il Procuratore Aggiunto dott. Antonio De Donno. Presenti alla Festa della Legalità: Istituto Comprensivo II Polo Leverano (Dirigente prof.ssa Maria Antonietta Rucco), Istituto Comprensivo di Campi Salentina (Dirigente prof.ssa Anna Maria Monti), Istituto Comprensivo Surbo (Dirigente prof.ssa Maria Rosaria Manca).

Il programma prevede una serie di momenti che faranno da cornice alla cerimonia. In apertura il Coro dell’Istituto Comprensivo II Polo Leverano, diretto dalla professoressa Luigina Surano, che eseguirà i brani “Joy to the world” e “Gam Gam” (canzone ebraica). Seguiranno una performance sui temi della Legalità e della Nonviolenza a cura del Consiglio Comunale dei Ragazzi della Città di Campi Salentina, il saluto della presidente del Centro Antiviolenza “Renata Fonte”, Maria Luisa Toto ed un momento di riflessione con “Lezioni di Rispetto per la Donna impartite da Dante e Virgilio” a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo II Polo Leverano. Intermezzo musicale “Love me to Live”, eseguito da “Gruppo In…Canto”, testo e musica prof.ssa Alessia Giannuzzi, Istituto Comprensivo Surbo. In chiusura performance musicale “Amazing Grace” e “Inno alla Gioia” a cura della Band Strumentisti diretta dal prof. Matteo Mazzotta, Istituto Comprensivo II Polo di Leverano.

 

 

Obiettivi

  • Sensibilizzare pubblicamente l’opinione pubblica sui temi della Legalità e della Non violenza, coinvolgendo la scuola, il mondo della cultura, i giovani oltre che prefettura, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Magistratura, Istituzioni locali e nazionali;
  • Creare una rete fitta e sinergica intorno al tema della violenza sulle donne grazie alla partecipazione annuale di scuole ed associazioni ai progetti del centro;
  • Formare il corpo docenti, anche attraverso un momento di festa;
  • Input e messaggi di solidarietà e prevenzione ad un pubblico giovane che ha tanta strada ancora da percorrere;
  • I protagonisti sono sempre i ragazzi e da loro parte la forza e la speranza per costruire un mondo diverso, basato sui principi della non violenza e della legalità.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

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La presidente

Maria Luisa Toto

L’equipe del Centro Antiviolenza

Silvia Sammarco psicologa

Marzia Camarda psicologa

Francesca Pastore assistente sociale

 Florindina De Carlo avvocata

Stefania Mercaldi avvocata

Alessandra Politi avvocata

Iris Zecca progettista

REPORT ATTIVITA’ SVOLTE

CENTRO ANTIVIOLENZA “RENATA FONTE” DI LECCE

PROGETTO

“CHI UCCIDE UNA DONNA UCCIDE ANCHE ME”

NOVEMBRE 2015/MARZO2016

INTRODUZIONE

Il 26 ottobre 2015 sono state avviate le attività previste dal progetto “CHI UCCIDE UNA DONNA…UCCIDE ANCHE ME”, finanziato dall’Ufficio Otto per Mille della Chiesa Valdese. Immediatamente si è provveduto a contattare Comuni e Scuole per fissare incontri di sensibilizzazione come previsto dal progetto. Dall’Ambito Sociale di Campi Salentina la prima risposta positiva che ha visto svolgersi diversi incontri con l’Assessora De Donatis e con lo staff dei Servizi Sociali del Comune di Campi Salentina sfociati nella sottoscrizione di una convenzione tra ambito Sociale di Zona e Associazione “Donne Insieme” onlus per l’apertura di una sede fisica del Centro Antiviolenza in uno dei comuni dell’Ambito. La convenzione ha portato anche alla programmazione di incontri di sensibilizzazione sulla tematica della violenza sulle donne in ognuno di nove Comuni appartenenti all’Ambito Sociale di Campi Salentina.

Nel frattempo si sono affidati gli incarichi agli esperti per lo svolgimento di tutte le attività previste dal progetto., e si è avviata la ricerca e raccolta dei preventivi per l’acquisto dell’auto per rendere possibili e programmabili gli interventi in tutta la Provincia di Lecce.

L’esperta in comunicazione ha realizzato il piano di comunicazione nei tempi contrattuali stabiliti e ha fornito lo strumento per pianificare interventi efficaci e finalizzati agli obiettivi dichiarati in progetto. L’esperta ha affiancato (e continua a farlo) tutto lo staff dell’Associazione nella fase di organizzazione dei vari eventi e cura i comunicati stampa e le rassegne stampa.

Da novembre 2015 a marzo 2016 gli incontri più significativi che si sono realizzati nell’ambito del progetto finanziato dall’Ufficio Otto per Mille sono i seguenti:

 

“Per Te – Nonviolenza Legalità Solidarietà”

17 dicembre 2015, ore 18

Aula consiliare di Campi Salentina

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA

Parte dall’augurio di condividere un percorso comune che sia all’insegna della promozione della cultura dell’onestà e della libertà, l’esperienza nel territorio dell’Ambito di Campi Salentina, per il Centro antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce. Per illustrare il lavoro sin qui svolto e la storia del “Renata Fonte” nel panorama nazionale della lotta alla violenza e la presentazione dell’avvio del servizio, è stato organizzato e promosso dall’Ambito Territoriale Sociale di Campi Salentina e dall'associazione Donne Insieme-Centro Antiviolenza Renata Fonte, l'evento "Per Te...Nonviolenza, Legalità, Solidarietà", che si è svolto il giorno 17 dicembre alle ore 18,00 presso l'Aula Consiliare della Città di Campi Salentina.

 

OBIETTIVI

  • Occasione di confronto e crescita comune con le istituzioni, gli operatori socio sanitari, le associazioni, le scuole, le parrocchie e tutti gli attori sociali coinvolti nel contrasto alla violenza di genere;
  • Momento informativo in cu illustrare il lavoro sin qui svolto e la storia del “Renata Fonte” nel panorama nazionale della lotta alla violenza e la presentazione dell’avvio del servizio;
  • Presentazione del servizio sul territorio e dell’equipe multidisciplinare;
  • Presentazione del progetto “Chi uccide una donna uccide anche me”.

 

Galleria fotografica

“Per Te – Nonviolenza Legalità Solidarietà”

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“…Dolci gesti contro la violenza”

Domenica 29 novembre 2015, dalle ore 9,30 alle ore 13,30

Tekne Dance School

Lizzanello

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA:

Il Centro Antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce, nell’ambito delle iniziative del progetto “Chi uccide una donna uccide anche me” ed in occasione del 25 Novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, ha promosso l’evento “…Dolci gesti contro la violenza”, presso la scuola di danza Tekne Dance School di Lizzanello. L’iniziativa si è svolta domenica 29 novembre p.v. dalle ore 9,30 alle ore 13,30, presso la sede della scuola a Lizzanello in via XX Settembre ed ha visto la partecipazione delle donne del gruppo di Zumba, un gruppo di donne e di storie diverse che si sono incontrate quasi per caso e che hanno ritrovato l’una negli occhi dell’altra, la stessa complicità, sincerità e condivisione di intenti. Un momento da vivere tutte insieme con il pensiero rivolto alle tante donne che vivono sulla propria pelle e su quella dei propri figli in segni indelebili della violenza e dei maltrattamenti fisici, psicologi ed economici e del dolore e della sofferenza della violenza assistita nel cuore e nell’anima dei propri bambini. Per cercare, seppur in minima parte, di donare un sorriso, piccolo ma incisivo a tutte le “sorelle” della nostra terra, le “zumbere” della Tekne e tutte le mamme delle allieve di ogni grado, hanno pensato di preparare dei dolci e delle torte da distribuire e vendere con una piccola offerta a tutti coloro che parteciperanno all’Open Day “…Dolci gesti contro la violenza”. Il ricavato sarà utilizzato dal Centro Antiviolenza “Renata Fonte” per acquistare dei giocattoli da destinare ai bambini delle donne utenti del centro.

OBIETTIVI:

  • Sensibilizzare cittadini, uomini e donne, ma anche ragazze e bambine al delicato tema della violenza di genere;
  • Promuovere iniziative che possano valorizzare argomenti quali la solidarietà, il rispetto dell’altro e della dignità, la non violenza;
  • Affrontare in maniera formale ed informare azioni di informazione circa il tema della prevenzione della violenza di genere su donne e minori anche attraverso la divulgazione di materiale divulgativo.

 

 

GALLERIA FOTOGRAFICA “….Dolci gesti contro la violenza”

 

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“Insieme sul territorio per contrastare la violenza sulle donne”

06 marzo 2016, Lecce/Cursi

 

CONTENUTI DELLE INIZIATIVE

Doppio appuntamento nella giornata di domenica 06 marzo 2016 per le operatrici del Centro.

Presso la Parrocchia di San Massimiliano Kolbe a Lecce don Antonio Murrone alle ore 10,30 ha dedicato un momento di preghiera per le donne vittime di violenza con la testimonianza della dottoressa Silvia Sammarco, psicologa del Centro Antiviolenza “Renata Fonte”.

Sempre domenica mattina ma a Cursi i volontari della Pro Loco hanno organizzato l’appuntamento “Impariamo a volerci bene. Camminando”. I partecipanti si sono ritrovati alle ore 9 al Parco Rimembranza per iniziare una passeggiata tra le vie principali del paese. Al rientro un momento di riflessione sul tema della condizione delle donne vittime di violenza, con gli interventi di Maria Luisa Toto presidente del Centro Antiviolenza, Anna Grazia Turco atleta handbike e donna dell’anno 2015, Stefano De Giorgi palestra Iter.

OBIETTIVI

  • Promozione della cultura della non violenza tra i giovani e le famiglie;
  • Presentazione del centro antiviolenza “Renata Fonte” e dei suoi servizi, obiettivi e finalità a sostegno delle donne vittime di maltrattamenti;
  • Realizzazione di una rete della non violenza che coinvolga tutti i soggetti coinvolti, istituzionali e non;
  • Promozione della campagna di sensibilizzazione “Chi uccide una donna uccide anche me”.

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“Insieme sul territorio per contrastare la violenza sulle donne”

 

 

“Insieme per contrastare la violenza sulle donne”

07 marzo 2016

IperCoop Lecce, dalle ore 18 alle ore 20

 

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA

Lunedì 07 marzo il Centro Antiviolenza “Renata Fonte” e Coop Alleanza 3.0 hanno promosso un incontro di sensibilizzazione presso il centro commerciale di Surbo. I soci volontari del Distretto Sociale Puglia Sud di IperCoop hanno organizzato questa iniziativa in collaborazione con il Centro Antiviolenza e la sua presidente Maria Luisa Toto insieme a tutte le operatrici in occasione della Festa della donna, che possa essere però ricordata tutti i giorni, in ogni momento dell’anno. L’invito era rivolto a tutti i soci e consumatori ed è stato fortemente voluto da Coop Alleanza 3.0. Il programma ha previsto la proiezione del film “Emma di Cristallo, chi uccide una donna uccide anche me” della regista Paola Manno. A seguire, dopo la lettura di alcune testimonianze di donne vittime di violenza, si sono susseguiti gli interventi di:

-          Aldo Pulli presidente del Distretto Sociale Puglia Sud di Coop Alleanza 3.0;

-          Maria Luisa Toto, presidente del Centro Antiviolenza Renata Fonte di Lecce;

-          Paola Manno, regista.

OBIETTIVI

L’incontro è solo uno di una serie di appuntamenti promossi sul territorio regionale dall’Associazione “Donne Insieme”- Centro antiviolenza “Renata Fonte”, nell’ ambito del Progetto “Chi uccide una donna uccide anche me” sostenuto dall’Ufficio otto per mille Chiesa Valdese. L’obiettivo era quello di raggiungere uomini e donne nella quotidianità, cercare di incontrare sguardi che possano chiedere aiuto e trovare una mano pronta ad accoglierli. Un momento di riflessione che ha coinvolto diversi clienti del centro commerciale, perché crediamo e siamo fermamente convinte che a volte basta anche conoscere per sensibilizzare e quindi intervenire con azioni mirate.

 

 

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“Insieme per contrastare la violenza sulle donne”

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“Uguaglianza di genere”

08 marzo 2016, ore 9,30/12,30

Istituto Comprensivo 2° Polo Leverano

 

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA                 

L’appuntamento “Uguaglianza di genere” promosso in occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stato uno dei tanti tasselli di informazione e divulgazione dei temi del rispetto che il Centro Antiviolenz “Renata Fonte” porta avanti ormai da più di un decennio nelle scuole. Un momento fondamentale che vede la partecipazione di alunni, insegnanti e genitori e la preziosa collaborazione dei dirigenti scolastici dell’intera provincia di Lecce. La giornata si è articolata in diversi momenti nel corso dei quali i ragazzi e gli esperti presenti al tavolo hanno portato, in base alle proprie competenze, interventi e relazioni tutti inerenti il tema del rispetto della donna tutti i giorni dell’anno e non soltanto l’8 marzo. La manifestazione svolta è solo il punto di partenza, perché la sinergia tra il Centro e il 2° Polo di Leverano proseguirà con altri incontri nelle singole classi e l’invito alla Festa della Legalità per il prossimo 28 maggio 2016.

OBIETTIVI

  • Creare un dialogo tra il Centro antiviolenza e il territorio, in particolare i ragazzi, principali fruitori di messaggi di sensibilizzazione e tutela della donna;
  • Informare il personale docente sull’importanza di incontri di prevenzione;
  • Divulgare la presenza sul territorio del Centro antiviolenza, che grazie alla stretta e sinergica collaborazione con la Chiesa Valdese, può continuare a dar voce a chi è emarginato e a tutte le donne che vivono nella spirale dei maltrattamenti fisici e psicologici.


 

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“Uguaglianza di genere” 

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“Donna tutti i giorni”

08 marzo ore 18,30

Teatro comunale, Novoli

CONTENUTI DELL’INIZIATIVA

Nel giorno della festa dedicata alla donna, il Comune di Novoli in collaborazione con il Centro antiviolenza Renata Fonte di Lecce e l’Ambito Territoriale di Campi Salentina, ha inteso organizzare un momento di confronto interamente dedicato all’impegno sociale e quotidiano della donna nei diversi ambiti di intervento. Si è colta l’occasione anche di discutere con la partecipazione del Centro antiviolenza e della sua presidente Maria Luisa Toto, di affrontare il delicato tema della violenza di genere e di quanto questo sia, purtroppo, ancora “sommerso” nella quotidianità. Esponenti del mondo della politica, della giustizia, dell’università, si sono ritrovate al cospetto di un pubblico interessante e presente per una serata ricca di spunti di riflessione.

OBIETTIVI

  • Promuovere una adeguata cultura di genere;
  • Valorizzare il ruolo della donna in una società ancora purtroppo molto legata a stereotipi e pregiudizi;
  • Diffondere sul territorio principi di legalità, rispetto della donna tutti i giorni e a 360 gradi in tutti i campi;
  • Promuovere una cultura della non violenza rivolta alle nuove generazioni, fonti di speranza da cui ripartire per migliorarsi e migliorare.

 


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“Donna tutti i giorni”

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Per i prossimi mesi, in particolare, aprile e maggio, sono previsti e già calendarizzati una serie di incontri nelle scuole della Provincia di Lecce, Istituti Comprensivi e Istituti Superiori.

L’esperta incaricata della raccolta delle testimonianze e scritti delle vittime di violenza, ha completato il lavoro e provveduto alla stesura del prodotto; alcune testimonianze sono state già utilizzate negli incontri che si sono tenuti in particolare l’8 marzo.

L’esperta incaricata della predisposizione del sito web ha terminato il lavoro di raccolta informazioni e condivisione degli aspetti grafici e funzionali del sito stesso con il resto dell’equipe e ora si appresta a completare il sito stesso che sarà pubblicato entro il mese di aprile, con un po’ di anticipo rispetto alle previsioni da progetto. L’indirizzo del sito è: www.centroantiviolenzarenatafonte.it

 

La presidente

Maria Luisa Toto

L’equipe del Centro Antiviolenza

Silvia Sammarco psicologa

Marzia Camarda psicologa

Francesca Pastore assistente sociale

Florindina De Carlo avvocata

Stefania Mercaldi avvocata

Alessandra Politi avvocata

Iris Zecca progettista